Territorio

TIRANO
Tirano, situata a 450 metri di altitudine, dista 160 chilometri da Milano, meno di 1 chilometro dal confine svizzero di Piattamala e 60 chilometri da St. Moritz, raggiungibile attraverso il Passo del Bernina.
Abitata già in epoca preistorica Tirano divenne famosa nel seicento per la miracolosa apparizione della Madonna in onore della quale venne edificato il Santuario della Beata Vergine, il monumento religioso più importante della Valle.
Il centro storico, tra i più interessanti ed imponenti dell’intera Valtellina, è ricco di nobili e antichi palazzi; tra questi ricordiamo il Palazzo Sertoli Salis, che oltre a decorazioni, mobili e oggetti artistici, ospita una prestigiosa ed antica casa vinicola.
Degno di nota è anche il Museo Etnografico Tiranese presso la casa settecentesca del "Penitenziere", che ospita numerose collezioni etnografiche, antropologiche e di arte sacra, raccolte e ordinate in 13 vani disposti su tre piani.
La vicinanza con la Valle di Poschiavo e soprattutto il capolinea del suggestivo Bernina Express "il trenino rosso del Bernina", che porta a St. Moritz, fanno si che Tirano sia visitata ogni anno da numerosi stranieri.
ST. MORITZ
Famosa cittadina svizzera situata nell’Alta Engadina. St. Moritz è una delle località turistiche più famose del mondo. Eleganza ed esclusività in un’atmosfera cosmopolita caratterizzano questa cittadina situata a 1775 metri di altitudine al centro del magnifico paesaggio dei laghi engadinesi.
Il clima di St. Moritz, secco e frizzante come champagne, è leggendario.
Il famoso sole di St. Moritz splende in media 322 giorni all’anno. La località è divisa in due parti: St.Moritz Dorf, centro della vita cittadina e dove si concentrano la maggior parte degli hotels, adagiata su una terrazza soleggiata che domina il lago omonimo e St.Moritz Bad dove si trova il centro termale con le acque ferruginose, nel fondovalle, sulla riva sud-occidentale del lago.
Funivie e funicolari facilitano l’accesso alle montagne circostanti.
Una vasta rete di comodi sentieri consente incantevoli passeggiate lungo il lago ed attraverso i dossi boscosi che contornano il borgo.
Durante l’inverno 120 chilometri di piste di fondo tecnicamente perfette offrono un vero paradiso agli amanti di questo sport.
PONTRESINA
VAL ROSEG
A pochi chilometri dal fervore turistico e mondano si St. Moritz, Pontresina offre un ambiente intimo e tranquillo.
La funicolare di Muottas Muragl (la stazione a valle è servita dalla fermata ferroviaria di Punt Muragl) porta in pochi minuti ad un magnifico belvedere da dove la vista spazia su tutta l’Alta Engadina da St. Moritz sino al Maloia.
Perla dell’ambiente naturale alpino è la romantica Val Roseg. La strada d’accesso inizia proprio sul piazzale della stazione di Pontresina ed è vietata agli automezzi ma è percorsa, secondo la stagione, da carrozze o da slitte trainate da cavalli; d’inverno è affiancata da una magnifica pista di fondo. Essa termina, dopo circa 7 chilometri, attraverso boschi e pascoli in un’ampia conca chiusa a sud dai ghiacciai del Bernina.
Qualsiasi cosa deciderete di fare a Pontresina, tutto sarä all’insegna del contrasto. Sia che decidiate di essere attivi o di riposare, in modo spettacolare o discreto: ma mai, comunque, vi annoierete. Le nostre montagne sono lo scenario di una sensazione altissima, che si spinge sino a sopra i 2000 metri di altitudine.
LIVIGNO
La particolare situazione geografica, distante dai centri urbani, nonché la conformazione orografica del territorio, incastonato tra il Nord ed il Sud delle Alpi, hanno permesso di conservare intatte nel tempo quelle caratteristiche ambientali, naturali, culturali e architettoniche che fanno di Livigno una valle unica al mondo, che si inserisce nei Parchi Nazionali dello Stelvio e dell’Engadina, i più grandi d’Europa. Livigno è un paese lungo 12 km, ove le case di legno e sasso, i “Bait”, tipiche abitazioni livignasche, fiancheggiano la strada principale che percorre tutta l’ampia valle e dove lo scorrere del tempo pare alle volte fermarsi nell’atmosfera antica che rivive, giorno dopo giorno, le mai dimenticate tradizioni della montagna.
Livigno è una stazione turistica che ha saputo svilupparsi nel rispetto della natura e del territorio nonché della cultura propria della gente di montagna e che oggi sta continuamente investendo in strutture di servizio, passeggiate, sentieri, piste ciclabili e di mountan- bike in estate e in impianti di risalita, piste da fondo e da discesa, passeggiate sulla neve, in inverno, per garantire a tutti e a tutte le età la migliore fruizione dell’ambiente.
BORMIO
Bormio, cittadina alpina situata a 1225 metri di altitudine e distante da Milano circa 200 chilometri, si trova al centro dell'Alta Valtellina, area turistica che offre un ventaglio pressoché illimitato di opportunità fra sport, svago, cultura e relax in tutte le stagioni dell'anno.
E' una cittadina ricca di storia ma anche di infrastrutture turistiche: dispone infatti di un Centro Polifunzionale per congressi, concerti e manifestazioni sportive, di centri termali e di benessere, di campi da tennis e da golf, di discoteche, di piscina e di alberghi, appartamenti e ristoranti, oltre ai 50 chilometri di piste sempre innevate attrezzate con moderni impianti di risalita.
Cuore di Bormio è costituito della via Roma, colma di negozi caratteristici, ma soprattutto di edifici decorati da affreschi e graffiti ed abbelliti da nobili portali. Sempre nel centro si possono ammirare la Torre delle Ore (XV-XVI sec.), il Palazzo De Simoni (XVIII sec.) e la Torre degli Alberti (XV sec.), la Chiesa di S. Vitale (XII sec.) oltre al famoso Kuerc (XIII sec.), caratteristica tettoia ad anfiteatro dove anticamente si amministrava la giustizia.
Infine, il giardino botanico alpino Rezia consente, a chi ama la natura, di conoscere le varietà di flora che caratterizzano lo splendido Parco Nazionale dello Stelvio, la più grande area protetta d'Europa.
Ma se vogliamo davvero scoprire e apprezzare l'intera area dell'Alta Valtellina non possiamo dimenticare gli importanti centri termali e di benessere, la tradizionale cucina locale, le bellissime passeggiate a piedi , le numerose chiese e tutti gli esempi di architettura nobile e rurale che caratterizzano il paesaggio e la storia dell'intera area.
APRICA
Aprica, 1181 metri di quota, è situata in Valtellina su di un vasto pianoro tra le province di Sondrio e Brescia.
Dotata di alberghi, residence, appartamenti, camping e infrastrutture sportive, gode di un'ottima posizione geografica ed è facilmente accessibile dai versanti camuno e valtellinese.Il paese, con capacità di oltre 20.000 posti letto, è rinomata stazione turistica invernale ed estiva.
L'ambiente circostante tipicamente alpino, è interessato da aree naturalistiche soggette a tutela ambientale: L'Osservatorio Ecofaunistico Alpino di Aprica, itinerario didattico per conoscere e osservare la natura, nelle immediate vicinanze del paese. La Riserva Naturale di Pian di Gembro, torbiera posta sulla dorsale che divide Aprica dalla Valla dall'Adda, in comune di Villa di Tirano. La Riserva Naturale delle Valli di S. Antonio. Il Parco delle Orobie Valtellinesi, di cui Aprica è la porta orientale di accesso.
L'Aprica è anche un rinomato comprensorio sciistico che dispone di moderni impianti di risalita, 40 km di piste di discesa e 13,5 km di piste per lo sci da fondo, e di impianto di innevamento programmato. Si scia a quote comprese tra i 1200 e 2300 metri di altezza, con il grande vantaggio di avere tutte le piste che dall'alto giungono sui campi scuola in paese.
I tracciati per lo sci alpino e nordico si snodano tra boschi secolari e stupendi altipiani illuminati dal sole. I numerosi maestri delle scuole di sci sono preparati per accompagnare bambini e adulti alla scoperta dei segreti della montagna d'inverno.
Rilassarsi divertendosi, respirando l'aria salubre e pura, visitare, conoscere ed apprezzare le bellezze naturali di luoghi incontaminati, dove anche le tradizioni dell'uomo sono immutate nel tempo.
MADESIMO
Madesimo durante la stagione estiva è un susseguirsi di prati punteggiati di fiori; d'inverno offre la possibilità di praticare sci di fondo e di discesa lungo piste di ineguagliabile bellezza.
Questo è Madesimo: la punta di diamante in una valle dal fascino particolare con campi e prati verdi dove si tuffano aspre quinte rocciose.
Una delle località leader del turismo valtellinese.
Situata a 1550 metri di altezza, Madesimo vanta una prestigiosa tradizione turistica; infatti già nel lontano 1911 sulle sue nevi venne disputata una delle prime gare di sci alpino.
La vasta rete di impianti intersecanti tra di loro, permettono di raggiungere sci ai piedi e senza spiacevoli spostamenti i 50 chilometri di piste di sci dello skirama.
La possibilità di sciare da quota 3000 e potersi cimentare in fuori pista lungo il famosissimo "Canalone", le piste di fondo e di pattinaggio e le passeggiate tra i boschi, completano l'offerta turistica invernale.
Durante l'estate, percorrendo i vari sentieri che portano ai numerosissimi laghetti alpini od alle cime che fanno da corollario alla conca in cui si adagia il paese, si ha la possibilità di scegliere tra tranquille e comode passeggiate od escursioni alpinistiche più impegnative.
Dotata di eccellenti alberghi e di moderni impianti, elegante centro di villeggiatura estiva, presenta attraverso le sue infrastrutture ampie possibilità di svago.
PASSO DELLO STELVIO
Un'ardita strada conduce da Bormio al Passo dello Stelvio, a quota 2760. Il ghiacciaio dello Stelvio, con i sui 18 km. di piste da discesa e 10 km di piste da fondo (piste Livrio, Folgore e Cristallo), è il più importante centro per lo sci estivo dell'intero arco alpino.
Sui candidi ghiacciai del Livrio, della Geister e della Nagler si stendono piste con differente grado di difficoltà; per i turisti sono a disposizione alberghi, rifugi e qualificate scuole di sci di antica tradizione e un'organizzazione che offre pacchetti diversificati per settimane da maggio a novembre.
Parco Nazionale dello Stelvio
Il Parco Nazionale dello Stelvio nel 1995 ha raggiunto il traguardo dei 60 anni. Si tratta della quarta area protetta nazionale in ordine di tempo ma la prima per estensione.
In origine il Parco dello Stelvio si estendeva su 96.000 ettari nelle province di Sondrio, Trento e Bolzano; in provincia di Sondrio su quasi tutta l'Alta Valtellina. Dal 1977 il Parco ha allargato i suoi confini portando la superficie tutelata a 135.000 ettari. La vicinanza di altre aree protette come quelle del Brenta, dell'Adamello e del Parco Nazionale dell'Engadina, fa dello Stelvio non solo la più grande area protetta d'Italia e delle Alpi ma una delle più estese oasi naturalistiche d'Europa.
Nel territorio protetto del Parco è presente tutta la fauna tipica dell'arco alpino. In particolare vivono i grandi ungulati delle montagne: lo stambecco, il cervo, il camoscio ed il capriolo e un gran numero di uccelli: l'aquila reale - simbolo stesso del Parco - il gipeto, il gallo cedrone, la pernice e il gallo forcello oltre alla grande ricchezza faunistica, la vegetazione si presenta nel modo più vario a motivo della notevole escursione altimetrica con numerosi habitat caratteristici e di notevole valore scientifico e biologico.







